attività pregresse cMooc itis13

Sto riepilogando su questo documento i post in ordine cronologico (tabella e per esteso), le relative attività pratiche da svolgere, i links segnalati.  Per il momento si può solo commentare ma se lo si ritenesse utile posso modificare le modalità di condivisione per dare la possibilità di editarlo in forma collaborativa.

https://docs.google.com/document/d/1dXDrzVprOEAnTgWKUk5zZQH3q0J9sO-Wq-twgikhzSA/edit?usp=sharing

Un esempio di serendipità – #ltis13

Blog di Andreas Formiconi

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Avete presente il sondaggio fatto nel post Una domanda, un compito e un’esplorazione? L’idea era di avere una misura significativa della distribuzione dei vari sistemi in questo campione di popolazione. I risultati sono interessanti; mi ha sorpreso per esempio scoprire che vi sono 9 persone che usano Linux, quasi il 4%. Mi sarei aspettato quote marcatamente inferiori sia per Linux che Mac OSX.

Ma il risultato più interessante di questo sondaggio per me è stato quello a cui non avevo minimamente pensato, ovvero il numero totale dei votanti, che stamani ammonta a 240, accumulato dalle 12:20 di venerdì ad ora. Sono due le informazioni di rilievo: il numero di coloro che seguono con un minimo di attenzione il percorso e il tempo globale di reazione del gruppo. La quota 240/430, pari al 56% è estremamente elevata per un MOOC; di solito si aggira sul 5-20%. Un segno che…

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Un esempio di serendipità – #ltis13

Blog di Andreas Formiconi

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Avete presente il sondaggio fatto nel post Una domanda, un compito e un’esplorazione? L’idea era di avere una misura significativa della distribuzione dei vari sistemi in questo campione di popolazione. I risultati sono interessanti; mi ha sorpreso per esempio scoprire che vi sono 9 persone che usano Linux, quasi il 4%. Mi sarei aspettato quote marcatamente inferiori sia per Linux che Mac OSX.

Ma il risultato più interessante di questo sondaggio per me è stato quello a cui non avevo minimamente pensato, ovvero il numero totale dei votanti, che stamani ammonta a 240, accumulato dalle 12:20 di venerdì ad ora. Sono due le informazioni di rilievo: il numero di coloro che seguono con un minimo di attenzione il percorso e il tempo globale di reazione del gruppo. La quota 240/430, pari al 56% è estremamente elevata per un MOOC; di solito si aggira sul 5-20%. Un segno che…

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Come seguire le fonti in internet – #ltis13

Blog di Andreas Formiconi

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

È difficile che ad un vantaggio non corrisponda qualche svantaggio. Nel cyberspazio è incredibilmente facile accedere ad una miriade di fonti, il che è indubbiamente una cosa meravigliosa. Si pongono tuttavia alcuni nuovi problemi e uno di questi è come gestire tale abbondanza. Lo strumento fondamentale è quello dei web feed (versione in italiano).

Il vantaggio dei feed è presto detto. Se per esempio voi volete seguire un certo numero di siti web quotidianamente, dovrete andare a visitarli tutti i giorni per vedere se c’è scritto qualcosa di nuovo. Se i siti sono tanti la cosa si farà pesante o anche impossibile. Utilizzando i web feed è possibile invece vedere facilmente cosa è cambiato in ogni sito dopo l’ultima volta che lo avete visitato. È un sistema che consente di controllare un grande numero di fonti. Voi potete usare questo meccanismo per controllare quotidianamente ma facilmente se nel…

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Baloccandoci con html e Press This

My cMOOC Blog

Teresa Amabile: Track Your Small Wins to Motivate Big Accomplishments on Vimeo
Girovagando per la rete mi imbatto in questo bel video, che uso per provare ad utilizzare un paio di balocchi che ho recentemente scoperto su WP e grazie al nostro mitico prof.
Uno è il widget di WP Press This, che ho trascinato sul mio cruscotto di Chrome (cioè brutalmente trasportato con il mouse nello spazio sottostante la barra degli indirizzi), e che mi permette, quando navigo in Internet, di creare un nuovo post a partire dalla pagina in cui sto navigando, semplicemente cliccando sull’icona Press This. E’ in questo modo che sto creando questo post, a partire dalla pagina del sito web Vimeo sul quale ho trovato il video.
Ne approfitto per baloccarmi un po’ con l’html… mi piace! In questo video Teresa Amabile, che viene considerata una dei 50 pensatori più influenti al…

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Quattro chiacchiere solitarie su feed, visual e social bookmarking per non-esperti. Focus: Scoop.it o Pinterest? Pro e contro.

Quattro chiacchiere solitarie su feed, visual e social bookmarking per non-esperti. Focus: Scoop.it o Pinterest? Pro e contro.

Premessa: questo post non vuole essere un parere esperto. Costituisce un invito, anzi al confronto, all’integrazione, alla contraddizione come gli altri post che compariranno su questo blog formalmente poco avveduto e come questi esprime posizioni del tutto personali e, probabilmente, provvisorie. La maggior parte dei link sono personalizzati, per maggior utilità.

Non nego di essere un affezionato di Diigo, che uso ‘a tappeto’ per: 1) contrassegnare TUTTO ciò che trovo sulla rete degno di interesse ed avere una chiave (tag e liste) per ritrovarlo in un momento di calma (ma quando?), 2) fare browsing e 3) feed dai gruppi e dagli altri utenti della comunità, cosa che trovo di grandissima utilità (principale, forse, fonte di nuovi apprendimenti). Prossimamente conto di estenderne l’uso alle classi, per le quali ho già scaricato gli account-studente, facendo prima l’upgrade, gratuito, alla versione Educational di diigo.

Sul diretto concorrente Delicious ho attivato per il momento da diigo il servizio di auto-post save to delicious (ciò che contrassegno su diigo in pratica ‘passa’ in automatico anche sul mio account Delicious); magari in futuro trovo nuove prerogative su Delicious (più ricco di conntenuti pù accademici) che mi inducano ad emigrarvi e mi trovo già pronti all’uso i miei bravi bookmark.

Della stessa famiglia, Bit.ly mi tenta parecchio per le possibilità, che trovo semplici e affascinanti a un tempo, di merging dei bookmark con altri account.

Uso parecchio, per me o in classe, Padlet (già wallwisher) per le sue funzionalità di embedding e grafiche su spazi wiki e sito web e la possibilità di usare i bookmark dall’interno del Wall (che funziona come un archivio visuale) di cui si è fatto l’embed. Senza necessità quindi di aprire nuove finestre sul browser che rallentano sempre le operazioni; mi limita un po’, in effetti, per l’uso coi ragazzi, l’impossibilità di scaricare in blocco gli account studente (ogni studente deve essere inserito individualmente per poterlo editare, procedura laboriosa e ira di ostacoli pratici – i.e. lo studente possiede una mail? È con un provider ‘protetto’ verso l’esterno, tipo google apps? La mamma vuole? Conosce la password? etc. etc.).

Instapaper, LiveBinder, Listly, Learnist e gli altri, numerosi, strumenti di bookmarking più o meno visuale li uso purtroppo saltuariamente, per mancanza anche di tempo e più per il gusto di sperimentare che per reale necessità.

Tra tutti i webtools del genere, però, mi sono trovato piuttosto ‘naturalmente’ a utilizzare in modo più esteso Pinterest e Scoop.it, dei quali mi trovo spesso quindi, altrettanto naturalmente, a meditare su quali possono essere oggi ( gli aggiornamenti sono ‘all’ordine del giorno’) i rispettivi pro e limiti (di contro non parlerei proprio).

Ognuno dei due strumenti è suddiviso in archivi principali che contengono poi i singoli post, anch’essi di tipo visuale (immagine + link + commento). Archivi e post si chiamano, rispettivamente, Board e Pin su Pinterest e Topic e Scoop su Scoop.it, ricoprono sostanzialmente la stessa funzione ma non hanno esattamente le stesse funzionalità.

Pinterest non pone limite, ritengo, al numero di board attivabili mentre Scoop.it si: se ne possono attivare solo cinque, nella versione free, e questo, per chi desidera usarlo come Tool principale per fare bookmarking, può apparire come un grosso limite; mi pare, tuttavia, faccia parte della ‘filosofia di qualità’ della casa (pochi ma buoni…).

Pinterest vince dunque facilmente per versatilità se guardiamo alla quantità di archivi attivabili e conseguentemente di post che vi si possono riversare dentro. Se andiamo a vedere però le funzionalità offerte sia da archivi (Board/topic) che da post (Pin/Scoop), credo Scoop.it recuperi ampiamente, configurandosi meglio come strumento mirato ad un uso/utente più esperto e tecnologico.

Su Pinterest posso in buona sostanza creare tanti Board quanto sono i miei interessi e inserirvi tutti i Pin/post che trovo utili sui board degli altri o sul web. I Board degli altri che ho deciso di seguire cliccando su follow nutrono il board di atterraggio del mio account (un po’ come su facebook). Quando atterro li scorro e li clicco (Pin it) selezionando il Board personale dove voglio inserirlo e li rimane però, bello e usabile ma piuttosto staticamente. Nel passaggio Pinterest mi segnala chi ha già archiviato quel Pin e dove l’ha archiviato innescando una catena che pare infinita di nuove possibilità di pinning e following (procedura tuttavia molto dispersiva anche se accattivante). Scoopit, pur nei limiti imposti dla numero di Topic attivabili, suggerisce anch’esso le fonti – sources – da cui attingere (Scoop/posti altri o post vari sul web) ma offre la possibilità aggiuntiva di personalizzare queste fonti atuttospiano sia manipolando quele offerte da default sia integrandole con fonti proprie che possono essere altri motori di ricerca, altri blog o siti, feed o anche raccolte di feed in file opml che possono essere importati e, questo è il bello!, usati come fonti per trovare altri post da inserire nell’archivio.

Dei post che man mano si trovano con questo motore di ricerca ‘customizzato’ possiamo fare il nostro Scoop cliccando sull’apposito widget (Scoop.it come già Pin.it) come su Pinterest, ma nella finestra che si apre Scoopit ci segnala anche tutti i feed trovati su quella pagina visitata (sia dunque feed per i post sia per i commenti ai post, o altri feed), che posso copiare (tasto destro copia indirizzo link) per inserire nel mio Aggregatore di feed (tipo Feedly, Rolio, DiggReader, Netvibes o altri) e sopratutto scegliere, selezionando la relativa casella, di usare anche come fonte aggiuntiva arricchendo le possibilità esplorative di contenuti pertinenti al Topic in oggetto. Le fonti su Scoopit nutrono direttamente i singoli Archivi/Topic e possono essere personalizzate, apparentemente almeno, all’infinito.

Queste possibilità di estensione/approfondimento implicano ovviamente uno sforzo di apprendimento dell’uso stesso dello strumento online maggiore in fase iniziale (poco gratificato per il momento, forse, da un Help un po’ troppo essenziale) e qualche difficoltà in più per un utilizzo veloce e disinvolto.

L’embed di Topic e Board è possibile ed efficace, graficamente e operativamente, per l’uno e l’altro. Pinterest spiega da comandi solo l’embed del singolo Pin, mentre come fare l’embed del Board bisogna andarselo a cercare con più pazienza, forse perchè non è tanto incoraggiato. Devo ancora scoprire se/come poter fare l’embed del singolo Scoop di scoopit. Al prossimo post.

Pinterest o Scoop.it… quale dei due scegliere, in conclusione?

Non chiedetelo a me! Io li uso entrambi: di Pinterest ho fatto il versante visual del mio diigo, anzi di più, metto dentro persino i Board con le ricette sui dolci al cioccolato, che conto di implementare per biscotti e spaghetti… Uso Scoopit in aggiunta, per approfondire gli argomenti che mi interessano maggiormente – purtroppo facendone una obbligata, preliminare, selezione – e far pratica su feed e opml, che diventa preziosa oltre che per le mie abilità di navigazione in Rete anche da girare ai miei studenti, per costruirne, integrarne o qualificarne almeno, in senso didattico, la competenza digitale.

Potrebbero interessare: cos’è scoopit Per fare l’embedding di un board di pinterest nel sito web http://limfabweb.weebly.com/social-bookmarking.html mydiigobookmarksforsocialbookmarkingfeed

 

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