Archivi categoria: strumenti collaborativi

L’aula virtuale, perché usarla, per cosa usarla, come usarla.

L’aula virtuale, perché usarla, per cosa usarla, come usarla.

Perché usare un’aula virtuale?

L’aula virtuale permette una interazione continua e permanente con i ragazzi e quindi consente di:

  • personalizzare il percorso di apprendimento-insegnamento
  • suggerire ad ognuno, in tempo reale – proprio lì nel momento in cui fai l’esercizio o i tuoi appunti – attività e strategie per recuperare, correggersi, migliorare
  • diluire i tempi di studio allargandone i confini oltre l’aula e il tempo scolastico
  • adattare i tempi di studio ai ritmi e tempi personali stimolando un maggior autocontrollo nei modi e tempi di apprendimento
  • agevolare la relazione docente studente attenuando o eliminando problematiche connesse col confronto personale in presenza (influenza del gruppo dei pari, emulazione o esibizione di comportamenti negativi di competizione o sfida col docente etc.)
  • sviluppare parallelamente competenze di problem-solving (capacità di risoluzione dei problemi) e competenze digitali determinanti per il curricolo scolastico e accademico
  • liberare tempo di lezione in classe, rendendolo disponibile per attività in cui è essenziale il rapporto e l’interazione in presenza con docente e compagni (ad esempio, in lingua straniera, le attività più ‘comunicative’ per lo sviluppo delle abilità orali)

Per cosa usare un’aula virtuale?

  • Per tenere gli appunti: gli appunti in formato digitale sono un diario di bordo, permanente, di tutto ciò che apprendo. Un diario che non si può rovinare né perdere (è salvato su internet) e che può essere esteso e migliorato all’infinito e condiviso con tutti per ricevere e per dare supporto.
  • Per fare e condividere gli esercizi: se tutta la classe avesse la possibilità di farlo (tutti con una connessione internet disponibile da casa) gli esercizi potrebbero essere assegnati e consegnati online e fatti al computer: ciò permetterebbe un correzione estremamente più veloce, regolare e personalizzata e gli esercizi potrebbero essere salvati e riutilizzati all’infinito per altre attività. I libri, inoltre, rimarrebbero integri invece di essere scritti – in modo più o meno indelebile – e passati poi di alunno in alunno, inficiando così il lavoro dell’insegnante (libri usati con gli esercizi già svolti) e costringendo a cambiarli non appena possibile
  • Per utilizzare le innumerevoli opportunità offerte dalla rete internet di estendere, consolidare e variare l’apprendimento stimolando la motivazione e contribuendo al successo formativo

Come usare l’aula virtuale?

L’aula è virtuale ma è un aula, un’aula di studio dove lo studente va supportato, incoraggiato e monitorato: perché la sfrutti al meglio, non si distragga dalle attività assegnate, le svolga effettivamente da sé con impegno e regolarità come si farebbe coi compiti svolti con carta e penna.

Di questa mansione di supporto e controllo si fa carico il docente a scuola ma deve farsi carico il genitore a casa, se si vogliono ottenere i risultati sperati.

Attenzione allora, cari genitori, non per nulla è l’era e l’età della distrazione…!

Come confezionare una semplice pagina HTML nella PirateBox – #loptis

PirateBox – tutorial 3 Loptis

Blog di Andreas Formiconi

Clicca qui per scaricare la versione in PDF.


Questo è il terzo dei tutorial che corredano le PirateBox.

localizzazione della cartella destinata ad ospitare i contenuti nella piratebox: ovvero PirateBox/SharedIntendiamoci, la PirateBox può essere utilizzata semplicemente copiando i propri contenuti nella cartella PirateBox/Shared della penna USB. Ma esistono altre possibilità, vediamone alcune.

1. Opzione minima

Vuoi usarla e basta. Bene:

  1. Preparo i contenuti nel mio computer e li trasferisco nella cartella PirateBox/Shared della penna USB – smonto correttamente la penna: mai tirare fuori una penna USB senza averla prima smontata con il sistema operativo, quale esso sia!
  2. Attivo la PirateBox come descritto nel primo tutorial.

View original post 1.532 altre parole

Come mettere in funzione la scatolina dei pirati in 2 minuti – #loptis

Pirate box -primo tutorial Loptis

Blog di Andreas Formiconi

Clicca questo link per scaricare la versione in PDF (257KB)


Questo è il primo dei tutorial che abbiamo previsto.

  • Come mettere in funzione la PirateBox in 2 minuti – quali sono i pezzi che riceverò, cosa sono e come li dovrò mettere insieme
  • Come personalizzerò la mia PirateBox – 1: qual è la logica del funzionamento e dove dovrò mettere i miei contenuti
  • Come personalizzerò la mia PirateBox – 2: come potrò confezionare una mia semplice pagina HTML
  • Come chiedere aiuto se ne avrò bisogno – come porre utilmente le domande

In realtà qui trovate due descrizioni diverse. La prima si riferisce ai componenti fisici: cosa sono e come si montano – quel che basta per mettere in funzione la PirateBox. Con la seconda invece si prendono in considerazione le categorie e le competenze necessarie per portarla a funzionare sul campo – considerazioni non strettamente necessarie per l’uso immediato ma…

View original post 1.751 altre parole

Edmodo: il ‘social network’ didattico

Insegnanti 2.0

EdmodoEdmodo, con una grafica molto simile a Facebook, è una piattaforma didattica che consente di  gestire la propria classe come gruppo virtuale. E’ un ambiente sicuro e controllato, in quanto si accede con password personale, ed è semplice nell’uso,  in quanto non richiede alcuna installazione nè scaricamenti.

Ne sono venuta a conoscenza circa due anni fa grazie a Edshelf, una directory di siti web, applicazioni mobili e programmi desktop che sono valutati e recensiti da parte di educatori  per gli educatori e che aiutano a trovare gli strumenti giusti per esigenze specifiche. Ho iscritto personalmente ogni singolo alunno della classe poiché temevo confusione con username e password da parte dei bambini.
Nei primi tempi ho esplorato, senza far entrare i ragazzi, le possibilità che mi forniva la piattaforma e, con mia grande sorpresa, ne ho scoperte moltissime e davvero coinvolgenti.

Dopo pochissimo tempo, mi sentivo pronta per condividere questo…

View original post 931 altre parole